Lezioni di design: progettare a regola d’arte un pieghevole pubblicitario da stampare su supporto cartaceo

Il pieghevole è sicuramente lo stampato cartaceo più diffuso in pubblicità per promuovere i servizi di una azienda, un professionista, o un’attività commerciale.

Spesso si vedono in giro dei manufatti che hanno poco che fare con la progettazione di un pieghevole e che violano le regole grafiche più elementari.

Vediamo all’atto pratico come progettare a regola d’arte un pieghevole pubblicitario da stampare su supporto cartaceo.

Punto 1 – Definire il formato e il numero di ante

Il pieghevole pubblicitario è composto da un unico foglio disteso, stampato su due lati (lato A e lato B), definito formato aperto.


Fig. 1) Foglio di stampa formato aperto pieghevole pubblicitario

A secondo del numero di ante desiderato, il formato aperto sarà suddiviso in parti equivalenti (ante), da una o più pieghe trasversali al lato lungo o lato corto.

La misura dell’anta infine, definisce il formato chiuso, ovvero quando il pieghevole è ripiegato su se stesso.


Fig. 2) Pieghevole a 2 ante e 1 piega. Pieghevole 3 ante e 2 pieghe. Formato aperto e formato chiuso

Un pieghevole pubblicitario a 2 ante si presenta quindi con 1 piega centrale, 2 ante, 4 facciate (2 per ogni lato di stampa), mentre un pieghevole pubblicitario a 3 ante avrà 2 pieghe, 3 ante, 6 facciate (3 per ogni lato di stampa). Come rappresentato in figura 2.

Per fare un esempio, se vogliamo realizzare un pieghevole pubblicitario a 2 ante in formato chiuso A4 (21 x 29,7 cm), il formato aperto corrispondente sarà di 42,00 x 29,7 cm.; mentre per un pieghevole a 3 ante il formato aperto sarà di 63,00 x 29,7 cm.

Da notare che in entrambi i casi il formato chiuso rimane invariato, ovvero 21×29,7 cm.

Punto 2 – Layout di stampa, disposizione e numerazione delle pagine.

Una volta definito il formato del foglio che ospiterà la stampa del nostro pieghevole pubblicitario, possiamo procedere con la disposizione corretta delle pagine sul lato A e lato B del foglio di stampa, rispetto alle numerazione delle stesse.

La fig. 3 spiega più di mille parole


Fig. 3) Layout di stampa, disposizione e numerazione delle pagine di un pieghevole pubblicitario a 2 ante

Da notare che la pagina 1 (copertina) e pagina 4 (retro copertina) si trovano affiancate sul formato aperto corrispondente al lato A del foglio di stampa, mentre la pagina 2 e 3 si trovano affiancate sul formato aperto corrispondente al lato B del foglio di stampa.

Nel caso invece di un pieghevole pubblicitario a 3 ante e 6 facciate, la pagina 1 (copertina), la pagina 6 (retro copertina) e la pagina 5 si trovano affiancate sul formato aperto corrispondente al lato A del foglio di stampa, mentre le pagine 2, 3, 4, risultano affiancate sul formato aperto corrispondente al lato B del foglio di stampa, come si evince dalla figura 4.


Fig. 4) Layout di stampa, disposizione e numerazione delle pagine di un pieghevole pubblicitario a 3 ante

ATTENZIONE

Bisogna rispettare il layout delle pagine esattamente come riportato nelle figure, diversamente correte il rischio di stampare la copertina sul retro e viceversa.

E’ un errore comune posizionare la pagina 1 (o copertina) per prima partendo da sinistra, ma come si vede chiaramente in figura la copertina si trova sempre ultima a destra, sul lato A del foglio di stampa, per qualsiasi numero di ante.

Punto 3 – Margini e gabbia di impaginazione

Una volta definito il formato chiuso e aperto, il numero di ante e la disposizione delle pagine, è arrivato il momento di impostare i margini e definire la gabbia di impaginazione che ospiterà i contenuti del nostro pieghevole pubblicitario.

Prima però dovete sapere che i margini di una pagina sono un elemento estremamente importante perchè favoriscono la lettura e la comprensione dei contenuti.

Un margine troppo piccolo, oltre a determinare un grossolano errore dal punto di vista grafico risulta penalizzante ai fini pratici, riducendo di fatto la potenzialità del messaggio.

E’ provato che l’occhio umano riesce a comprendere meglio i concetti definiti entro uno spazio ben delimitato e circoscritto, esattamente come quello definito da un ampio margine di pagina.

La buona prassi grafica suggerisce di mantenere almeno 1,5 cm di margine per ogni lato della singola facciata, in modo da consentire una buona leggibilità del testo e soprattutto non interferire con le zone della piega a ridosso dell’anta o peggio ancora del taglio, come illustrato in figura 5

Punto 4 – Abbondaggi

L’ultimo aspetto tecnico da affrontare per progettare un pieghevole pubblicitario da stampare su un supporto cartaceo è rappresentato dall’abbondaggio, ovvero la creazione di un margine esterno, generalmente di 2-3 mm, che consente lo sbordo di eventuali fondi colorati, disegni, o immagini a piena pagina; in modo da evitare il sottile e anti estetico bordino bianco che si viene a creare durante la fase di taglio, in assenza di tale sbordo.


Fig. 5) Abbondaggi di pagina depliant pubblicitari a 3 ante

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