Trovare risorse web di buona qualità disposte ad ospitare un link verso le nostre pagine è una delle attività SEO di alto valore strategico.

I “back-link”, o link in entrata, sono normali link web che rimandano ad una pagina di un sito. I back-link assumono un ruolo strategico rispetto al posizionamento organico in Google, e sono determinanti per riuscire a posizionare il sito web in cima alle ricerche.

E’ noto da tempo che Google presta molta attenzione ai link in entrata di un sito web, essi possono risultare molto utili o all’opposto possono arrecare anche grossi danni.

Prima di chiedere a qualcuno di mettere un link che rimanda alle vostre pagine, fate una accorta valutazione, potrebbe non essere la scelta giusta. Esistono numerosi web tools in grado di controllare la qualità di un link che proviene da un determinato sito.

Bisogna anche sottolineare che un uso superficiale o massivo di back-link, potrebbe penalizzare il posizionamento del vostro sito, o nella migliore delle ipotesi potrebbe farvi perdere tempo prezioso, costringendovi a rimuovere i link fasulli (o di bassa qualità), e cercarne di nuovi.

Fatta questa premessa, vorrei ora focalizzare in sintesi 5 passaggi cruciali per acquisire back-link di buona qualità per le nostre pagine web.

Per prima cosa fissiamo degli obiettivi realistici

Per fare le cose per bene, prima di iniziare una attività SEO, di qualsiasi genere, è necessario organizzare una strategia ben precisa e fissare degli obiettivi realistici; senza i quali si correrebbe il rischio di fare tutto, che equivarrebbe a non fare nulla.

E’ ormai consolidato che la chiave del successo di qualsiasi attività SEO, sta proprio nel pianificare degli obiettivi realistici da raggiungere in modo graduale.

Progettiamo a medio e lungo termine

Quando si tratta di acquisire back-link, il tutto e subito sul web non funziona, e porterebbe a sicuro insuccesso.

Prendiamoci un periodo di tempo sufficiente ad esempio di 2-3 mesi, e operiamo in modo analitico e selettivo, mettiamo dei paletti e cerchiamo di raggiungere il primo obiettivo.

Un periodo di 3 mesi ê una ragionevole finestra di tempo per incominciare ad ottenere dei risultati.

Rintracciamo le risorse link e individuiamo un target di riferimento

Le risorse link, rappresentano il cuore del sistema, colonna portante dell’intera campagna di acquisizione.

Il passaggio successivo è quello di definire il nostro pubblico, o “target di riferimento”.

Il target di riferimento normalmente è definito in base all’attività dell’azienda, ad esempio un’azienda che fornisce prodotti per “igiene orale”, avrà come target di riferimento i dentisti, le farmacie, e in genere le aziende che commercializzano prodotti odontoiatrici.

Supponiamo ora che la nostra azienda di prodotti per igiene orale lanci sul mercato un un uovo tipo di “filo interdentale” molto soffice adatto ai bambini più piccoli. Ci preoccupiamo quindi di pubblicare sul nostro sito una bella pagina del nuovo prodotto, con i vantaggi, le caratteristiche principali, e un bel titolo: “Nuovo filo interdentale ultra soffice per bambini”.

A questo punto bisogna chiedersi: chi può essere interessato a linkare la nostra pagina?

Un primo bacino di utenza potrebbero essere i Blog sull’infanzia, e ancora più nello specifico i Blog di Odontoiatria, i siti che trattano argomenti di natura Odontoiatrica, e i siti dei Dentisti.

Per selezionare le nostre prime risorse che abbiamo identificato come “target di riferimento” possiamo partire con una semplicissima ricerca su Google: “Lista Blog di Odontoiatria”.

Comparirà una lista di siti con relativi Url, con circa 512.000 risultati, come riportato nell’immagine di seguito.

Possiamo inoltre utilizzare un plugin come “Scruber”, che ci permette di selezionare i siti simili, e ottenere una lista scremata Blog di Odontoiatria.

Per aprire tutti i siti della nostra lista definitiva, possiamo copiare la pagina dei risultati, e utilizzare lo strumento che troviamo disponibile sul sito URL opener.com.

Possiamo ora incollare nell’apposito modulo la lista appena copiata,  e cliccare sul pulsante “Submit”, e subito a seguire “Open All”, come riportato in figura.

Se abbiamo fatto tutto per bene, il nostro browser aprirà contemporaneamente tutti gli URL della lista.

In questo modo è possibile controllare se gli Url sono adatti al nostro scopo, e recuperare le preziose informazioni di contatto.

Per conservare la lista degli Url appena visualizzati possiamo utilizzare le opzione del browser Explorer o Chrome:

  • Aggiungi tutte le schede ai Preferiti
  • Registrare nei preferiti tutte le schede aperte.

Per maggior comodità creiamo una cartella “Lista_Blog_odontoiatria”.

Un altro metodo per cercare su Google siti web all’interno del nostro target di riferimento, è quello di utilizzare le ricerche avanzate, che ci aiutano a focalizzare l’attenzione solo sulle risorse migliori

Le ricerche avanzate di Google e i parametri: “inurl”, e “intitle”.

I parametri “inurl” e “intitle” ci permettono di filtrare le ricerche, restringendo il campo di azione ai siti più rilevanti.

Iniziamo utilizzando il parametro “inurl” digitando la chiave di ricerca con questa sintassi: “blog di odontoiatria inurl:igiene orale”.

In questo caso stiamo dicendo a Google di cercare i blog di odontoiatria che includono nell’url il termine “igiene orale”

Rispetto alla ricerca normale “blog di odontoiatria” con ben 412.000 risultati; passiamo ora a 1.690 risultati, come potete vedere nelle immagini di seguito riportate.

La funzione “intitle”, ci permette di effettuare un ulteriore scrematura, se utilizzate ad esempio il termine di ricerca blog di odontoiatria intitle:igiene orale, i risultati si riducono ulteriormente passando a 1.140, un volume ancora piuttosto elevato.

La presenza nel titolo del termine igiene orale, ha determinato una lista di siti o blog che trattano di Odontoiatria e nello specifico di igiene orale.

Visto che trattiamo i nuovi fili interdentali ultra soffici per bambini, possiamo ulteriormente affinare la ricerca con i termini “infanzia” o “infantile”.

La ricerca ora diventa: “blog di odontoiatria infantile intitle:igiene orale”. I risultati visualizzati come potete vedere in figura si riducono ora a 927.

Per determinare l’ultima e definitiva scrematura possiamo aggiungere le “virgolette” al termine infantile, così da restituire risultati ancora più selettivi.

In questo caso la ricerca diventa: blog di odontoiatria “infantile” intitle:igiene orale. In questo modo saranno visualizzati solo i siti o i blog di odontoiatria, che contengono la keyword “infantile” e nel cui titolo sia presente il termine “igiene orale”.

Ora la vostra lista di risultati è passata dagli iniziali 412.000 a 502.

Prepariamo infine un’esca attraente

Per renderci attraenti al mondo esterno e soprattutto verso le “risorse” che abbiamo selezionato, bisogna necessariamente preparare un’esca che risulti appetibile e interessante.

Sarà molto più facile che qualcuno legga le vostre offerte, piuttosto che si colleghi ad esse

Le esche da preparare dipendono dal tipo di attività, e generalmente cadono all’interno di questa lista:

  • Contenuti dettagliati e approfonditi
  • Video e infografiche
  • Dati statistici e liste
  • Informazioni sulla concorrenza
  • Contenuti goliardici e similari
  • News
  • Contenuti egocentrici
  • Contenuti di ampia risonanza mediatica

Nell’ambito del web marketing, l’acquisizione di back-link di buona qualità, è uno degli interventi SEO più prolifici in assoluto, in termini di visibilità e penetrazione di mercato.

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